Wanderlust

Wanderlust: il dizionario tedesco-italiano lo traduce come “voglia di viaggiare, voglia di girovagare”, ma in realtà questa parola ha un significato più profondo.

Con questo fotoracconto voglio narrare la storia di un mio viaggio (ancora irrealizzato) che comincia col desiderio di partire, osservando il mappamondo e sognando un posto che ancora mi è sconosciuto. Il viaggio comincia a prendere forma: con cartina e bussola organizzo la partenza, il percorso e la destinazione, cercando di non buttare tutto l’armadio nella valigia. Finalmente parto col mio bagaglio per questo viaggio alla scoperta del mondo. La lente di ingrandimento mi serve a focalizzare meglio l’attenzione sui particolari più importanti e a capire più a fondo il nuovo posto nel quale mi trovo. Dopo aver vissuto questa esperienza, torno a casa, con un bagaglio pieno di ricordi, eventi, volti, fotografie, parole straniere, sapori e suoni nuovi, cartoline e souvenir.

Wanderlust non è una semplice vacanza: significa voglia di esplorare il mondo, conoscere nuove persone, mettersi a confronto con culture e stili di vita diversi, parlare un’altra lingua, assaggiare i prodotti tipici del posto, partire contando solo sulle proprie forze e comprendersi meglio l’un l’altro.

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Il meglio arriverà

Fidati di me

il meglio arriverà

o ce lo andremo a prendere

Luce – The Sun

Vi riporto quello che oggi ha scritto Team World riguardo all’uscita del nuovo disco dei The Sun, grande band italiana. Anche se band è un pò riduttivo 🙂
Davvero ne vale la pena di ascoltare questo album, non solo con le orecchie…

Esce oggi “Luce”, il nuovo album dei The Sun, portatore di un forte contenuto improntato sulla fede e sulla speranza.

Ispirato da un viaggio in Palestina nel novembre dello scorso anno, il gruppo ha sentito la necessità di trattare nelle nuove canzoni alcuni importantissimi temi come la vita dopo la vita, il coraggio, l’immortalità dell’anima, la gratitudine, l’amore per Dio e per l’umanità, la fede, la ricerca della felicità e la sessualità vissuta con amore.

«“Luce” è frutto di un cammino personale che ci ha portato oltre noi stessi: troverete anche le vostre storie, le vostre emozioni, le vostre parole, ciò che ci avete trasmesso e ciò che ci avete insegnato», così i The Sun raccontano il nuovo lavoro facendosi nuovamente portatori di un messaggio positivo che nasce dall’inestimabile fede ed amore per Dio.

“Luce” – in vendita su Team World Shop al prezzo di 14,90 euro (pagina acquisto) ed in download digitale su iTunes QUI – contiene 13 brani scritti da Francesco Lorenzi in collaborazione con Maurizio Baggio – produttore dell’album – Roberto Visentin, Michele Rebesco e Federico Poggipollini – storico chitarrista di Ligabue.

Ad aprire il disco è “Onda Perfetta, un invito alla consapevolezza che la felicità è a portata di mano, basta scegliere di vivere il presente e cavalcare quell’onda perfetta che arriva per tuttiI Giorni che Vogliamo è un vero e proprio inno alla vita, in cui la forza positiva e la voglia di guardare avanti devono caratterizzare ogni fase dell’esistenza di un uomo, non solo la giovinezza. Ne La Leggenda è racchiuso invece un omaggio a quelle persone che donano la loro vita per il bene dell’umanità ed è insieme un’appassionata dedica alla figura di Dio, che li ispira e li guida.

L’aridità del sesso “meccanico” e slegato dal sentimento e la capacità di riconoscersi “diversi” ma comunque felici, sono i temi affrontati rispettivamente in “Più del sesso” e “Outsider. Mentre il manifesto dell’esperienza che ha segnato profondamente il percorso della band è “Betlemme: nel novembre dello scorso anno Lorenzi e compagni vengono invitati in Palestina per suonare per un concerto per la pace contro il muro di segregazione eretto dallo stato di Israele. Un viaggio che li porta a incontrare e condividere con la gente del posto e a suonare ovunque, in ospedali, orfanotrofi, campi nomadi e addirittura presso checkpoint militari raccontato poi in un video report trasmesso sul blog www.francescolorenzi.it.

Nell’album c’è spazio anche per l’amore e la sua contemplazione, nel senso più ampio del termine, con i brani “Sogno dei miei sogni”, “Piccola Mia” e “Ciò che rimane; se le prime due canzoni sono ispirate alla meravigliosa esperienza che può legare due persone, la terza è un’aperta dedica ad un genitore e il ringraziamento per il bene che ha saputo insegnare e trasmettere.

In “Luce” ci sono anche temi come l’ottimismo della fede, la forza, il coraggio e la ricerca della verità che nei brani “Spiriti del Sole”, “Voglio Coraggio” e “Negli Occhi” trovano la loro massima espressione. Nei tre brani, infatti, in musica e parole, trovano spazio tutta la forza e l’energia positiva dell’incontro con l’altro che si trasforma in qualcosa di costruttivo, concreto per sé e la comunità intera. Non poteva infine mancare l’argomento caro ai credenti di tutto il mondo: la vita dopo la morte. Il brano “Indelebile” è ispirato alle ricerche dello psichiatra Brian Weiss che ha studiato migliaia di casi per confermare la tesi dell’immortalità dell’anima e al più potente dei messaggi di Gesù Cristo: l’esistenza dell’Aldilà che per alcuni è solo un fatto di Fede, mentre per chi crede è una certezza.

 

Onda perfetta

Mi sento come se aspettassi qualcosa
Tu chiamala svolta
Mi faccio mille viaggi ma li tengo nascosti bene
che forse conviene
Ho desideri un po’ comuni e un po’ folli
si danno il cambio tra virtù e vizi

Ma questo è il mio viaggio
un’ onda perfetta
dove tutto combacia
anche quando non sembra
dove ogni mattino
è una pagina bianca
di un nuovo destino
di un nuovo cammino

Accolgo più dubbi di un tempo
punto in alto e li sfido
Nel caso le prendo
ma almeno vivo
Cammino più svelto
Voglio qualcosa che non vedo
Ma Dio, come lo sento
Ho tutto un mondo di speranze e di sogni
Sono illusioni solo se non ci credi

E questo è il mio viaggio
un’onda perfetta
dove tutto combacia
anche quando non sembra
dove ogni mattino
è una pagina bianca
di un nuovo destino
di un nuovo cammino

E’ questo il mio viaggio
si, adesso lo sento
e il senso lo trovo
in ogni momento
anche quando non voglio
c’è sempre un motivo
mi fido e lo seguo
con Fede lo vivo

Ho tutto un mondo di speranze e di sogni
Sono illusioni solo se non ci credi

The Sun

Treno – Marco Paolini

Come sempre Marco Paolini è speciale a raccontare le cose della vita…

Destinazione Paradiso

A te, Franco, angelo speciale.
 
Un viaggio ha senso solo
senza ritorno se non in volo,
senza fermate nè confini,
solo orizzonti neanche troppo lontani.

Gianluca Grignani

Suono di libertà

Il treno si fermò. Finalmente, dopo ore interminabili di viaggio,  il treno si fermò.
Aria fresca, vento fresco che le sfiorò il viso 
e le scompigliò i capelli lunghi.
Dopo molto tempo, come diceva Fabrizio de Andrè, si vede un solco lungo il viso, come una specie di sorriso.
Aveva finalmente ritrovato il suo sorriso.
 
Di nuovo aria fresca, vento fresco, aria di mare,
voglia di mare.
Uno zaino in spalla è tutto quello che aveva.
E tanta voglia di mare.
Voglia di acqua, voglia di nuotare, voglia di libertà.
 
Le infradito le stavano larghe e le davano un po’ fastidio, ma questo contò poco, quando la ragazza vide il mare.
Mare. Schiuma bianca. Azzurro. Blu. Blu intenso.
Voglia solo di buttarsi dentro in pieno.
 
Profumo di spiaggia, profumo di mare, profumo di sale,
profumo delle creme protettive.
Fruscio delle onde del mare che arrivano alla costa, pianto dei bambini piccoli in spiaggia, le urla del solito venditore di cocco, le risate pazze dei bambini che fanno i castelli di sabbia.
 
La ragazza era felice. Aveva ritrovato la libertà.
Quel giorno non ci fu tempo nemmeno per la sua musica.
Doveva ascoltare un altro suono.
Suono di Libertà.