Il volume delle tue bugie

 

E continui a dire al mondo
che ogni uomo vale un altro 
e arrotondi per difetto
ma ci fai un altro salto
i tuoi salti nel tuo vuoto 
dici tu meglio di niente
troppo sola troppe volte 
troppe volte troppa gente 

Ed è sempre troppo alto
e non riesci ad abbassarlo
è una vecchia compagnia
il volume delle tue bugie

E continui a dire al mondo
che le cose sono chiare
ce la fanno solo i duri 
che chi spera si fa male
e tu oramai sei dura dentro
molto più di quel che basta
non ti possono far niente 
niente amore niente guasti

Ed è sempre troppo alto
e non riesci ad abbassarlo
è una certa garanzia
il volume delle tue bugie
quelle pagine bruciate
i capitoli strappati
è una vecchia antologia
il volume delle tue bugie

E continui a dire al mondo
che può starsene lontano
che hai già tutto quel che serve
e che hai sempre la tua mano
e se ti succede ancora 
di guardare in faccia il mare 
giri in fretta gli occhi e il cuore 
che hai ben altro a cui pensare 

Ed è sempre troppo alto
e non riesci ad abbassarlo
è una certa profezia
il volume delle tue bugie
quelle pagine bruciate
i capitoli strappati
è una vecchia compagnia 
il volume delle tue bugie

Luciano Ligabue

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R’n’R

 
 
Amo la parola “rock and roll” per il suo significato originario.
Celebrazione della vita intesa come energia, sesso e vitalità. 
 
Ligabue
 
 
 

Comunque li sente anche se non li esprimo a voce

 
Se io ne avessi meno, di pudore, mi metterei a pregare. Ma sono sicuro che c’è la fila, davanti a qualche io, di gente che si fa viva solo quando ne ha bisogno o è disperata e chiede qualche tipo di miracolo. Promesse di grandi cambiamenti e pentimenti. In cambio. Come se di quel baratto lassù se ne facessero qualcosa. 
Io pentimenti no, ma proponimenti ne faccio a voglia.
Non tanto a lui – che comunque se c’è li sente anche se non li esprimo a voce – quanto a me.
 
Pioggia di stelle – Il rumore dei baci a vuoto
Luciano Ligabue
 

Sotto bombardamento – Ligabue

…ci si sente profughi, sotto bombardamento.

Dicevi che il mondo va cambiato e intanto è lui che cambia te.

Dicevi che il mondo va capito, è lui che non capisce te.

8 marzo

Perché non esiste la festa dell’uomo?
Perché nessuno si prende la briga di sottolineare la bellezza delle loro fossette intorno agli occhi quando sorridono?
Perché nessuno festeggia la dolcezza delle loro mani?
Vabbè, me ne farò una ragione. 🙂
Auguri a noi, specialissime…!

Centoventimila

 
Bisognava esserci. Tutto qui. Bisognava essere là per capire tutto. Per capire tutto quello che ci sta dietro, per capire la gente, per capire il calore, per capire l’amore che circondava quel piccolo aeroporto sconosciuto.
Mi dispiace tantissimo di essermelo perso. 
 
120.000 persone. Centoventimila persone. Centoventimila cuori che battevano tutti insieme allo stesso ritmo. Duecentoquarantamila mani sollevate al cielo. Centoventimila anime riunite sotto lo stesso nome.
Che poi questo nome è Luciano o Amore, è la stessa cosa.
 
 
120.000 persone. Porcadiquellaputtana, ma sai quante sono centoventimila persone?! Tante. Tantissime.
Un’infinità incredibile d’amore per la musica. D’altra parte la musica è incredibile.
Gente che era lì già da 10 giorni per aspettare di entrare, con tende e sacchi a pelo.
Tende, caldo, amore, sudore, acqua, risate, musica.
Questo è Campovolo.
O per lo meno è quello che ho percepito dal film. Davvero spettacolare. Non tanto il film (certo, il 3D l’ha reso speciale), ma più che altro per..per..cioè..no, non c’è una parola per spiegare.
Bisognava esserci, punto. Bisognava viverselo tutto quel concerto!
La gioia della gente si rifletteva negli occhi di Luciano.
 
Non ho più parole. Mi sono emozionata tantissimo, c’avevo qualcosa dentro che..non so, brillava.
Ieri sera ho capito che, per fortuna o per grazia di qualcuno, c’è ancora gente che crede in qualcosa, gente che crede nei sogni, gente che spera per qualcosa di migliore, gente che ha voglia di fare,
ma soprattutto gente che crede, e ci crede veramente,
che il meglio deve ancora venire!
 
 
 
 

Ciò che amo.

Amo il sole.
Amo la musica.
Amo scrivere.
Amo sognare.
Amo chi mi accarezza i capelli.
Amo l’aereo.
Amo Londra.
Amo fotografare.
Amo il mare.
Amo i sorrisi veri.
Amo le persone a cui brillano gli occhi.
Amo farmi la doccia.
Amo i girasoli.
Amo i leoni.
Amo i jeans con i buchi.
Amo il blu.
Amo la pace.
Amo il caldo.
Amo la metro.
Amo il tramonto.
Amo i Pixie.
Amo la fantasia.
Amo la chitarra.
Amo le mie chiavi di casa.
Amo Amore e Psiche di Canova.
Amo la mia maglietta di Spongebob.
Amo le infradito.
Amo la piscina.
Amo l’estate.
Amo le foglie arancioni sugli alberi.
Amo Gaudì.
Amo l’aurora.
Amo il vento caldo.
Amo la pasta al forno.
Amo il treno.
Amo Gardaland.
Amo i concerti.
Amo il disegno.
Amo i libri.
Amo le storie d’amore.
Amo viaggiare.
Amo le grandi citazioni.
Amo Benigni.
Amo La leggenda del pianista sull’oceano.
Amo la pallavolo.
Amo volare.
Amo i San Bernardo.
Amo i pennelli.
Amo i viaggi in pullman.
Amo leggere un libro la domenica mattina sotto le coperte.
Amo il rosso.
Amo i Sun.
Amo le strade appena asfaltate.
Amo il profumo alla mora.
Amo Camden Town.
Amo i punk.
Amo i musicisti di strada.
Amo i Randa.
Amo chi se ne strafotte del pensiero della massa.
Amo i cani.
Amo i draghi.
Amo i leoni.
Amo i Finley.
Amo le tigri.
Amo il tramonto.
Amo Welcome to my life dei Simple Plan.
Amo l’aurora.
Amo le moto.
Amo la velocità.
Amo un risveglio lento.
Amo il vento caldo.
Amo Picasso.
Amo chi pensa con la propria testa.
Amo le foto in bianco e nero.
Amo le cabine telefoniche di Londra.
Amo Venezia.
Amo i braccialetti.
Amo il modo di suonare di Travis Barker.
Amo chi sa scrivere bene.
Amo i vestitini dei neonati.
Amo Mirò.
Amo i fiocchi blu.
Amo Nicholas Sparks.
Amo i capelli riccioli dei bambini neri.
Amo gli acchiappasogni.
Amo Ligabue.
Amo cucinare.
Amo l’arte.
Amo il tè caldo la mattina.
Amo una coperta calda d’inverno.
Amo la neve che scende lenta.
Amo gli abbracci.
Amo i baci dei bambini piccoli.
Amo gli occhi degli indiani.
Amo la voce di Austin Winkler.
Amo le cinture.
Amo leggere.
Amo la batteria.
Amo Slash.
Amo La leggenda del pianista sull’oceano.
Amo i post-it.
Amo WeHeartIt.
Amo le domeniche pomeriggio.
Amo Covent Garden.
Amo le foto istantanee.
Amo le strette di mano.
Amo Daughtry.
Amo guardare un film mentre fuori nevica.
Amo la mia scatola di tempere usate.
Amo le fate.
Amo la poesia.
Amo i concerti.
Amo sentire il caldo dei raggi del sole sulla pelle.
Amo i jeans stretti.
Amo Sirmione.
Amo le manine dei bambini piccoli.
Amo Pippo.
Amo Il giorno in più di Fabio Volo.
Amo Leopardi.
Amo dipingere.
Amo le stelle cadenti.
Amo le indecisioni.
Amo Michelangelo.
Amo Dalì.
Amo i quaderni a righe.
Amo le mostre d’arte moderna.
Amo le foto seppia.
Amo i portachiavi a forma di chitarra.
Amo le persone passionali.
Amo prendere il sole, anche se quando esco di casa sembra che lui non mi veda proprio.
Amo l’accento romano e toscano.
Amo chi sa amare davvero..