Gente da panificio: Audrey Hepburn invecchiata

Sempre per la serie “gente da panificio”, tutti i giorni, a metà mattina, entrava in negozio la signora Mariarosa, una signora bellissima. La prima volta che l’ho vista, ho pensato fosse una contessa, o qualcuno del genere. Entrava in negozio col passo leggero e sorrideva sempre leggermente; chiedeva il suo solito pane, augurava buona giornata e, sempre lievemente, se ne andava. Era una signora sulla settantina circa, che mi ha subito ricordato la grazia di Audrey Hepburn: i capelli completamente bianchi, leggermente cotonati e perfettamente pettinati, finivano con una piccola coda sulla nuca, legata da un grande fiocco marrone, di quelli antichi, che hanno solo le signore di classe. Portava sempre una camicetta di colore chiaro, abbinata con una gonna elegante, ma non di quelle gonne vecchie, pesanti, ammuffite e attira-polvere che si mettono le nonne: una gonna da signora, né da ragazzina né da vecchia. Le scarpe, di colore sempre abbinato con un piccolo tacco che non faceva quel solito rumore antipatico. Al braccio portava una borsa grande, nuova, di pelle, elegantemente scura. Le unghie erano sempre impeccabilmente smaltate, il rossetto sempre del colore giusto, mai troppo da ragazzina né da vecchia. I suoi occhi azzurri ho avuto il piacere di vederli solo un paio di volte in un mese di lavoro, perché portava dei grandi occhialoni da sole marrone scuro, anche quando pioveva. Insomma, una signora veramente elegante e aggraziata, una di quelle persone che appena le vedi, ti viene subito da raddrizzare la schiena e sorridere 🙂

Annunci