In bilico

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Essere una persona sensibile

Essere una persona sensibile vuol dire percepire un tono di voce distante durante una telefonata, riconoscere l’ansia, la paura e la tristezza nella faccia degli altri. Essere sensibile vuol dire fare caso a tutto, e con “tutto” intendo veramente qualsiasi cosa: un fiore sconfitto dal vento, un cane solo, un colore diverso del cielo, un sorriso più sentito, una parola colorata in mezzo a tante parole anonime. Essere sensibili vuol dire vivere dieci, cento, mille vite ogni giorno. Quando sei sensibile non puoi fregartene, farti gli affari tuoi, lasciar perdere. Chi è sensibile, se sa di aver ferito qualcuno si tortura per ore ed ore pensando alla sensazione che gli ha fatto provare. Chi è sensibile dura una fatica immensa. Si dovrebbe aver cura di chi è sensibile, potrebbe morire per una carezza in meno.

– S. Casciani

Ridicolo

Certo che è davvero ridicolo continuare a mettere e rimettere in ordine
qualsiasi oggetto si trovi in casa,
eludendo così di mettere ordine nella propria anima.
 
 

Anima

È mai possibile racchiudere – o rinchiudere
L’anima di una persona
Invisibile, fluida, impalpabile
Difficile
Dentro a una manciata di parole su un foglio di carta
O dietro a qualche veloce pennellata su una tela?