Intimità

Immagine

intimité.jpg

Annunci

In bilico

_MG_6455

Wanderlust

Wanderlust: il dizionario tedesco-italiano lo traduce come “voglia di viaggiare, voglia di girovagare”, ma in realtà questa parola ha un significato più profondo.

Con questo fotoracconto voglio narrare la storia di un mio viaggio (ancora irrealizzato) che comincia col desiderio di partire, osservando il mappamondo e sognando un posto che ancora mi è sconosciuto. Il viaggio comincia a prendere forma: con cartina e bussola organizzo la partenza, il percorso e la destinazione, cercando di non buttare tutto l’armadio nella valigia. Finalmente parto col mio bagaglio per questo viaggio alla scoperta del mondo. La lente di ingrandimento mi serve a focalizzare meglio l’attenzione sui particolari più importanti e a capire più a fondo il nuovo posto nel quale mi trovo. Dopo aver vissuto questa esperienza, torno a casa, con un bagaglio pieno di ricordi, eventi, volti, fotografie, parole straniere, sapori e suoni nuovi, cartoline e souvenir.

Wanderlust non è una semplice vacanza: significa voglia di esplorare il mondo, conoscere nuove persone, mettersi a confronto con culture e stili di vita diversi, parlare un’altra lingua, assaggiare i prodotti tipici del posto, partire contando solo sulle proprie forze e comprendersi meglio l’un l’altro.

1.desiderio2.progetto 3. valigia 4. partenza 5. destinazioni 6. ritorno 7. souvenir

La giusta direzione (?)

right direction

Come fai a saperlo? Come fai a sapere qual è la giusta direzione da prendere nella tua vita? Scegliere un uomo con cui vivere, scegliere un amico da frequentare, scegliere un mestiere da svolgere, scegliere un paese in cui vivere. Tra il sud e l’ovest ci sono talmente tante possibilità, troppe variabili che, anche riuscendo a sceglierne una, non si può dire con certezza che sia la rotta giusta per te. E se intorno a te ci fossero persone migliori di quelle che conosci già? E se il paese accanto al tuo fosse più pulito? E se ci fosse un mestiere che ti appagasse di più? Anche riuscendo a guardare la propria vita dall’alto, non hai mai la sicurezza di avere tutto sotto controllo. E quindi, in questa bussola matta che non segna mai il nord, come fai a decidere?

Il piacere del tè

a cup of tea makes everything better

Arrivano le cinque del pomeriggio e – manco fossi inglese – mi rilasso con una tisana aromatica, di quelle buone dal sapore deciso con due cucchiaini di zucchero. Il profumo dei frutti di bosco mi porta in un’altra realtà, stende i nervi contratti, riposa la mente pensierosa. Come quando finalmente dopo una giornata pesante, rincasi e ti fai un bagno caldo, lasciandoti alle spalle le peripezie vissute. Mi abbandono a questo piacere del tè caldo, come fosse un massaggio al corpo e alla mente…

Con la testa fra le nuvole

head in the clouds

 

CON LA TESTA FRA LE NUVOLE

Mi capita spesso. O meglio, mi capita praticamente sempre. Potrei anche dire che non ho la testa fra le nuvole, ma la mia testa è proprio una nuvola. Un groviglio di milioni di pensieri, desideri, progetti, ricordi, storie ed emozioni che non c’entrano nulla con quello che sto facendo. Sto guidando e mi salta in mente un nuovo progetto fotografico. Sto facendo la doccia e mi ricordo l’espressione del viso della mia cuginetta. Sono a una riunione e mi viene in mente un nuovo dolce che potrei provare a fare. Sto leggendo un libro e mi vengono in mente tutte le cose che devo prendere al supermercato. Cammino per strada e la mia mente comincia a ideare storie impossibili.

Essenzialmente io sono qui, ma in realtà non sono qui.

 

 

In altri mondi

in altri mondi

Tutte quelle pagine di carta stampata hanno sempre avuto un grande fascino su di me, in particolare il loro profumo. I libri nuovi sanno di inesplorato, di avventura, di mistero; i libri usati sanno di vecchio, di nostalgia, di vissuto. Leggere amplia la mia mente, mi fa ragionare, mi fa scoprire cose nuove. Aprendo un libro è come se mi immergessi in un altro mondo, in un’altra storia, in un’altra vita che non è mia. Mi stacco dalla realtà, non sono più seduta comodamente sulla mia poltrona, ma viaggio attraverso quelle righe. È un mondo magico.