Uno sragionamento un pò inutile

C’è una via nel mio paese, abbastanza lunga, che ho percorso per cinque anni di seguito per andare a scuola, alle elementari. Il suo marciapiede comincia nel nulla – come tutti i marciapiedi – e finisce altrettanto nel nulla. Sulla sinistra c’è la strada, sulla destra c’è il giardino dell’asilo, silenzioso. La via si trova al centro del paese, tuttavia, per le poche volte che ci passo, è sempre molto desolata.

Questo marciapiede è strano, bello e brutto allo stesso tempo. E questa sera, nel tornare a casa, dopo aver fatto una passeggiata, mi ha fatto pensare di nuovo alla mia infanzia, alla scuola, all’asilo, alle risa e..questo marciapiede è strano. Hanno fatto delle colate di cemento diverse. È diviso in due, perfettamente – o quasi – spaccato in due. A sinistra la parte liscia, la parte perfetta, la parte dove potevo pattinare tranquillamente senza cadere. A destra la parte ruvida, piena di sassolini fastidiosi, incerta, con le buche.

Stasera ho cominciato a camminare su questo marciapiede e mi sono accorta come involontariamente io sia portata a camminare al centro, esattamente sulla linea di separazione tra perfezione e ruvidità. Sì, perché in fondo credo di essere fatta anche io così, come il marciapiede: mezza perfetta, liscia e mezza ruvida, incerta, piena di sassolini che danno sempre fastidio nei momenti meno opportuni. Quello che non riesco a spiegarmi è il fatto che nessuna delle due parti sappia sopravvalere sull’altra. Eppure nel marciapiede – super consumato – c’è un grande taglio tra una metà e l’altra..ma ciò non serve a dividerle. Se ne stanno sempre lì, loro, le due metà, inscindibili e contrastate.

E..beh, tutto questo ragionamento non ha alcun senso, non porta da nessuna parte. Era solo una cosa così, uno sragionamento un po’ inutile.

Annunci

6 thoughts on “Uno sragionamento un pò inutile

  1. Invece questo post è bellissimo e molto profondo. Il paragone che poni tra il marciapiede (la sua duplice essenza) e te stessa è condivisibile- penso- da buona parte delle persone di questo mondo. SOlo che pochi hanno la capacità di guardarsi dentro, a partire dalla banale osservazione di un marciapiede, per diventare giorno dopo giorno, un se stesso migliore…
    Bellissimi post, davvero!

  2. Ognuno di noi ha un lato A e uno B. Non nel senso davanti e dietro ma perché abbiamo sempre una doppia personalità che esibiamo a seconda delle circostanze ma che coesistono più o meno pacificamente dentro di lui.
    Il tuo ragionamento non è inutile ma serve per riflettere su di noi e sulle nostre immancabili imperfezioni.
    Un caro saluto

Scrivi un commento...

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...